Da quali componenti è formato un barbecue a gas?

Anche se stiamo correndo in braccio all’inverno, la voglia di barbecue non è del tutto spenta, anzi si riaccende proprio con l’avvicinarsi delle feste natalizie che invitano a rimpatriate e riunioni conviviali. Non sarà tempo di accendere il classico barbecue a carbonella in giardino, ma un modello a gas può soddisfare in pieno questa voglia. Vediamo com’è fatto e le parti che lo compongono, rimandando per approfondimenti e la vetrina dei migliori modelli sul mercato alla visione del sito www.miglioribarbecue.it. Il barbecue a gas, che sostituisce degnamente i fornelli della cucina e può essere allestito all’interno senza sporcare o fare fumo oppure, in alternativa, anche sul terrazzo, è costituito da un corpo centrale composto da una griglia, dai piani e da un corredo di accessori che lo rendono versatile e polivalente.

Sul mercato è possibile reperire barbecue a gas con opzioni e varianti che li distinguono dai tradizionali modelli in commercio, in particolare vi sono dei barbecue adatti per cotture allo spiedo, sfruttando la funzione ‘girarrosto’, altri dispongono di friggitrice per sfornare quintali di patatine fritte. Ai lati possono presentare delle ‘alette’ adatte oltre per che far riposare i cibi e mantenerli caldi anche per particolari tipi di cotture. Vi sono anche (udite, udite!) dei barbecue a gas che montano dei tostapane, costituiti da una piattaforma su cui sistemare le fette di pane da posizionare, volendo, anche direttamente sulla griglia per bruschettate epiche. Come base di cottura può andar bene anche la pietra lavica, specifica per grigliare le verdure o specifica per pizze.

Oggi i barbecue a gas sono davvero dei multitasking, processori completi di opzioni e funzionalità avanzate per cotture brevi o lunghe, ci sono anche modelli provvisti di vani frigo e minifreezer per mettere in fresco pure le bibite, magari una birra da abbinare a una fumante margherita. Ma come funzionano i barbecue a gas? Sono alimentati dalla bombola o dall’impianto a metano domestico? Se il barbecue è a incasso si collega, solitamente, all’impianto di casa, con consumi piuttosto contenuti, mentre se si vuole un barbecue ‘ballerino’ in grado di muoversi da un ambiente all’altro allora dovrà essere alimentato a bombola. In quest’ultimo caso esistono dei barbecue con sensori che avvisano quando il gas sta per finire di modo che si ha la possibilità di provvedere per tempo al ricambio senza dover restare a boccasciutta sul più bello.