Aspirabriciole, tipi di filtri

Si chiama aspirabriciole, ma non fatevi trarre in inganno dal nome. Sbagliereste a pensare che serve solo a ‘fiutare’ e risucchiare qualche sporadica briciolina dal tavolo o dal divano. Chi minimizza il suo potenziale, è fuori strada perché l’aspirabriciole, come giustamente dice la parola composta, serve sì a far piazza pulita di briciole, molliche e altri piccoli residui di cibo dalla tavola, ma è molto più di questo. È uno strumento che non si limita a una sola funzione, ma può essere utilizzato per rimuovere peli di animali domestici e microrifiuti dagli interni auto, tramite una innovativa tecnologia aspirante di tipo ciclonico o multiciclonico su cui contano anche gli aspirapolvere più evoluti, che produce un vortice di risucchio molto forte in grado di separare la sporcizia dall’aria.

In questo modo, grazie ai filtri presenti nell’apparecchio, non serve utilizzare dei sacchetti per contenere i rifiuti aspirati, ma questi finiscono nel contenitore incorporato e smontabile che viene svuotato di volta in volta quando è pieno. Alla base del funzionamento dell’aspirabriciole c’è, appunto, il sistema di filtraggio che varia da modello a modello. Negli apparecchi di fascia economica sono montati dei filtri Epa, suddivisi per sigle (E10, E11…) che riescono a trattenere una percentuale massima dell’85 per cento di polveri sottili, mentre nei dispositivi di fascia medio-alta si può riscontrare la presenza di due filtri distinti, di cui uno destinato alla raccolta di rifiuti più consistenti e l’altro solo per polveri sottili.

A differenza dei filtri montati su modelli più mediocri, nei migliori aspirabriciole si hanno filtri Hepa di tipo superiore (H13, H14) che alzano l’asticella dell’aspirazione di particelle di allergeni fino quasi al 100 per cento. Questi sistemi di filtraggio sono presenti anche nei migliori aspirabriciole cordless che sono consigliati soprattutto a chi soffre di allergie in quanto riescono a liberare l’aria da qualsiasi sostanza in grado di innescare reazioni allergiche. Infine, esistono anche dei modelli, etichettati come aspirabriciole wet & dry che oltre ad aspirare polveri e micro-rifiuti, dispongono di un vano separato per l’aspirazione di liquidi. Come si può vedere è possibile scegliere fra una vasta gamma di modelli versatili e multiuso.